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dal 1955

Genova-scudo stretto - Vergine su nubi Genova-scudo stretto - Croce accantanata da 4 stelle

GENOVA - Dogi Biennali - (III Fase dal 1637 al 1797) Scudo stretto 1676 ILM ( tipo torchio) - D/Vergine su nubi col Bambino - data e sigla zecchiere - R/Croce accantonata da 4 stelle - Peso tra i 34,57 e i 38,64 grammi -  diametro tra i 41 e 46 mm -  bordo liscio - Il prezzo a seconda della conservazione tra i 150 e i 900 € - Maggio 2017 -  Falsificazioni *** RATING   "N "​ 
Nel 1637 iniziò la coniazione di monete senza la scritta CVNRADVS e come effigi la Vergine su Nubi o San Giorgio o San Giovanni. La coniazione dello scudo stretto iniziò nel 1637 con la figura della Vergine che fuoriesce dal perlinato ed è da considerarsi di grande rarità; dal 1638 al 1725 (non tutti gli anni) vennero coniati scudi con differenti nomi di zecchieri (esempio IB.N, IAB, ILM, SM, etc.) Non è raro trovare monete con spacco di conio dovuto alla rifusione di argentei antichi e il bordo presenta sovente dei segni dritti decisi, poichè veniva all'epoca tagliato con cesoie per togliere eventuale metallo in eccesso. L'esemplare del presente studio è uno scudo tipo torchio con bordo quasi perfetto; il torchio era all'epoca uno dei tentativi di coniare monete con bordi più regolari e con la possibilità di scrivere o disegnare un qualcosa in rilievo che evitasse la pratica diffusissima di tosare le monete e recuperare del metallo. Le monete tipo torchio hanno una valutazione quasi doppia rispetto al classico scudo stretto con Madonna: curioso ricordare che all'epoca queste monete venivano chimate "cruxiazzu" cioè moneta con la croce.